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IGIENE ORALE PROFILASSI

Carie, come evitarla.

La minaccia numero uno, per i denti è quel processo di corrosione, dapprima superficiale, poi sempre più profondo, che si realizza soprattutto con la complicità di germi, (batteri) universalmente noto come carie.

Se non curato il danno avanza, attacca la dentina più interna e la perfora, fino ad arrivare alla polpa.

Per evitare l'insorgere della malattia è necessario far ricorso ad ogni risorsa preventiva :
1) Buona igiene orale, adottando il metodo corretto di spazzolamento dei denti (insegnato dall'Igienista). Controllare spesso l'integrità delle setole dello spazzolino ;
2) Far uso di un filo interdentale regolarmente ;
3) Usare in ogni età dentifrici a base di fluoro ;
4) Diminuire non la quantità di zuccheri, ma la loro frequenza d'ingestione ;
5) Applicare, se possibile, dei sigillanti ;
6) Effettuare delle sedute di igiene professionale ed eventualmente applicazioni locali di fluoro dall'Igienista ;
7) Effettuare delle visite di controllo presso il dentista

Prevenzione: test salivari

Per poter organizzare una prevenzione mirata verso quelle fasce di popolazione con più alto rischio di incidenza di carie l'uso di strumenti che selezionano alcuni parametri di possibile maggiore suscettibilità alla carie sono determinanti.
Uno di questi è rappresentato dalla valutazione di presenza di streptococco mutans e lattobacilli nella saliva del soggetto esaminato.
Lo streptococco mutans è uno dei principali imputati della malattia cariosa a causa della sua capacità di aderire ai prismi dello smalto, di produrre polisaccaridi extracellulari in grado di incrementare l'adesione batterica e di indurre drastiche diminuzioni del ph salivare. I lattobacilli sono strettamente associati all'andamento evolutivo della lesione, favoriti nel loro sviluppo dall'ambiente acido.
Mediante l'esame della concentrazione batterica nella saliva è possibile misurare gli indici di "rischio di carie" (streptococco mutans) e di "attività di carie" (lattobacilli) e conseguentemente prendere gli adeguati provvedimenti di profilassi o di terapia nei riguardi del paziente controllato.