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Ultrasuoni nella terapia gengivale: una novità

Lavorando nella zona sottogengivale l'uso degli strumenti vibranti, senza controllo, oppure rotanti, rischia di provocare più danni che benefici alla tasca parodontale.
Oggi l'odontoiatria moderna ha a sua disposizione una nuova apparecchiatura ultrasonica dalle caratteristiche innovative: essa sposta la frequenza degli ultrasuoni da 25.000 Hz in modo tale che gli strumenti oscillino in maniera assolutamente lineare, parallelamente alla superficie dentale, per non ledere i tessuti e le superfici radicolari.
Inoltre l'acqua non viene spruzzata come aerosol bensì viene fatta circolare attraverso il movimento lineare degli ultrasuoni in modo continuo intorno allo strumento.
E' possibile inoltre mescolare insieme anche una soluzione lucidante ad una levigante per una più efficace azione pulente.
Questo sistema può essere utilizzato anche nella pulizia degli impianti senza danneggiare le sue sensibili superfici.