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STERILIZZAZIONE degli strumenti odontoiatrici

Il cavo orale in condizioni normali, contiene numerosi batteri e a volte alcuni virus.
Questi  possono diventare particolarmente pericolosi per il personale, e  pazienti dello studio, se gli strumenti non sono correttamente sterilizzati.

Si parla di Infezione crociata, quando un batterio o virus pericoloso (presente nella bocca di un paziente) contamina uno strumento che viene in seguito usato nella bocca di un’altra persona, senza essere stato prima sterilizzato.
In questi casi malattie esantematiche , infezioni , Epatiti, AIDS,…possono mettere in pericolo la salute di pazienti ed operatori

PER QUESTO MOTIVO LA STERILIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI E’ FONDAMENTALE ED IN NESSUN CASO PUO’ ESSERE TRASCURATA!

Importantissimo è la compilazione della cartella clinica, informando lo studio delle eventuali malattie, in modo tale che medico e  Assistenti ne siano a conoscenza e possano evitare rischi ad altri Pazienti ed a loro stessi.
Esistono strumenti Monouso, che dopo il loro utilizzo vengono eliminati come rifiuti infetti ad es. gli aghi, i bicchieri di plastica, i guanti, le mascherine, gli aspirasaliva ..etc, e strumenti Riutilizzabili, generalmente di metallo o di materiale che resiste alle alte temperature, che dopo l’uso vengono sterilizzati e  riutilizzati.

La Sterilizzazione si divide in 4 fasi: Decontaminazione, Detersione, Confezionamento, Sterilizzazione; tutte le fasi avvengono in un’ambiente dotato di attrezzature adeguate definito Sala di sterilizzazione, al cui accesso è abilitato solo il personale dello studio
• Decontaminazione: immersione degli strumenti usati, in un Disinfettante di riconosciuta efficacia per HIV, Epatite, e per gli altri agenti patogeni

• Detersione: dopo un adeguato tempo di decontaminazione gli strumenti vengono detersi a mano e  tramite macchine lavastrumenti termodisinfettanti

• Confezionamento: dopo il lavaggio e l’asciugatura, gli strumenti vengono inseriti dentro a buste particolari che sono accuratamente sigillate.
Queste buste, permettono la sterilizzazione al loro interno  degli strumenti appena detersi ,evitando inoltre la possibilita' di contaminazione degli stessi dopo la sterilizzazione; inoltre contengono degli indicatori che attestano l’avvenuta sterilizzazione del  contenuto;

• Sterilizzazione vera e propria:si effettua grazie ad una macchina detta AUTOCLAVE, i sacchetti
contenenti gli strumenti vengono sottoposti a vari cicli a Pressione e Temperatura crescenti
( fino a 121°C per 20 minuti) in modo da distruggere tutti i microrganismi presenti (Virus, Batteri e Spore).

Si verifica L’efficacia del processo di sterilizzazione ogni 30 giorni con indicatori biologici: apposite fiale con batteri vivi vengono immessi nell’Autoclave, alla fine del ciclo, dopo cultura in incubatrice, i batteri devono risultare completamente distrutti.

Strumenti sterilizzati; sono protetti da qualsiasi contaminazione dai sacchetti ermeticamente sigillati.